Siamo nel pieno della campagna elettorale e personalmente non ce la faccio più a vedere sempre le stesse facce, a sentire sempre le stesse cose, su tutti i canali, a tutte le ore e in ogni programma.
La frase che va più di moda in questo periodo è: "Noi abbiamo fatto ciò e erediamo una situazione disastrosa dal governo precedente". A questo segue l'altrettanto monotono e ripetitivo "Si ma anche voi che avete governato per 5 anni non avete fatto un granchè".
Oppure, altro botta e risposta all'ordine del giorno è: "Noi faremo questo, diciamo quello, leveremo codesto", a cui si risponde con : "Anche noi nel nostro programma facciamo questo, diciamo quello e leveremo codesto", a cui segue : "Ma l'abbiamo detto prima noi", "No prima noi".
Che spettacolo indecente per un Paese come il nostro; questi politici ammuffiti e vecchi continuano a giocare e osano ancora prenderci in giro.
Se li avessimo per le mani, che reazioni potrebbero scatenare in noi, gente pacifica e dedita ad una vita tranquilla?
Questo è un topic che vuole essere uno sfogo contro questa casta di imbecilli ipocriti. Vediamo un pò; iniziamo con....
TVEMONTI - Si presenta come il classico preside scolastico o professorino inappagato, la classica persona che deve sfogare le sue frustrazioni bacchettando a destra e a sinistra. La sua caratteristica principale è la voce; quando parla sembra di ascoltare un'anatra starnazzante (credetemi, con ciò non voglio fare torto alle povere anatre che hanno una loro intrinseca nobiltà), con l'aggiunta di una fastidiosissima R moscia. Tvemonti è uno di quegli omuncoli politici che fa della parola la sua arma più importante, una di quelle persone che parla e non dice nulla, che risponde e non risponde, evidenziando sempre un alto tasso di saccenza e ipocrisia. Istinti omicidi altissimi quando c'è lui in TV.
GASPARRI - Avete visto Star Wars Episodio I? Ebbene Gasparri fisicamente assomiglia ai Gungan (vi invito a cercarli su internet), una razza abbastanza buffa stanziata sul pianeta Naboo. Tornando a lui, è uno degli uomini più mostruosi che abbiamo mai visto; occhio smorto e leggermente strabico, capello incollato, naso adunco e labbro pendente con pappagorgia in uscita. Gasparri è una di quelle persone che ripete a memoria quello che sa o che gli dicono di dire; non ha alcuna argomentazione, unico suo intento è andare contro la sinistra e il centro sinistra. Memorabile l'imitazione che di lui ha fatto Neri Marcorè.
BUTTIGLIONE - L'orsetto Bubu al brutto. Quello che colpisce di Rocco Buttiglione, oltre alla sua insolita bruttezza e quel che di ammuffito e polveroso, è quello sguardo fisso con la stessa espressione, quel sorriso appena abbozzato di chi vuole far vedere che la sa lunga. Buttiglione è un ecclesiastico mancato, una persona che ha una sua morale (che afferma essere sua e basta ma che coincide in tutto e per tutto con quella della Conferenza Episcopale Italiana) e non lesina di esprimere questa sua morale in tutti i campi dei diritti della persona come la famigla e il matrimonio. Il suo tono di voce è parrocchiale, mellifluo, falsamente confortante; si abbina ad un costante sorrisetto che fa desiderare di mollargli due schiaffi.
BONDI - Lo zio Fester del mondo della politica è una persona accomodante sulle prime; man mano che parla e esprime il suo pensiero, cominciamo ad avere qualche dubbio. Come per Buttiglione, ha un tono di voce mellifluo anche se quando parla corre e si mangia le parole. Il problema di Bondi è che sembra una statua, un burattino, in tutte le sue comparsate televisive; il marchio di Forza Italia (ora PDL) dietro e lui che mostra un sorrisetto accomodante e dice parole che non sono sue.
BOSSI - Per carità, ci dispiace per ciò che gli è capitato, ma questo non cancella l'opinione che si ha di lui. Fisicamente spigoloso, voce roca e sguardo folle. Le sue idee sono quelle che sono; diciamo solo che proponeva, all'inizio, un distacco del nord della Penisola dal sud. Peccato, signor Bossi, che le vacanze lei le farebbe all'estero allora.
CALDEROLI - Un essere disgustoso proveniente da pianeti alieni. Flaccido, dal viso porcino, occhio folle come tutti quelli della Lega e sorriso idiota. Poco da aggiungere, valgono le stesse considerazioni espresse per Bossi. Con l'aggravante che Calderoli a volte dimentica di essere visto da milioni di persone e si lancia in annunci degni di un razzista della peggior specie. Qualche pazzo terrorista ci liberi di lui. Grazie.
SANTANCHE' - Prototipo della donna dalle palle d'acciaio, la Santanchè è quella classica 'femmina' che ti dà sui nervi. Quella che oggi, nel 2008, ancora si pone come con arroganza e pretende di dire certe cose in un certo modo solo perchè è donna. Da poco passata nella 'Destra' di Storace, la Santanchè propone chiusura totale agli immigrati (anche quelli che sono seriamente intenzionati a lavorare e vivere in Italia); come dire 'evviva la società cosmopolita'. Fisicamente è la classica babbiona, una che si trucca pesantemente per nascondere l'età che avanza. Espelliamo lei per favore.
BONAIUTI - Uno dei peggiori in assoluto, un vecchiardo anonimo che lecca i piedi del suo boss. Come per molti rappresentanti del PDL, Bonaiuti non argomenta nulla. Nelle sue numerosissime apparizioni televisive, si limita a dire che è colpa della sinistra. Ma nessuno pensa di domandargli di argomentare o proporre la sua personale alternativa. Come molti del PDL, ha un fare saccente da professorino di filosofia in pensione; mentre parla, sorride cercando di 'abbabbiarsi' il pubblico e agita le mani come un teatrante da quattro soldi.
BERLUSCONI - Poche parole per questo signore. O piace o non piace. Personalmente trovo che sia un grandissimo imprenditore ma un pessimo politico; e, senza dilungarmi sulla sequela di nefandezze che il signor Berlusconi ha o avrebbe fatto per i suoi personali interessi, mi limiterò a dire che è un pagliaccio, una persona che propone sogni e speranze (fin dai suoi primi passi nella politica), qualcuno che sa confezionare bene il niente (e ci sono persone che gli credono ancora). Si ammanta di un sorriso affabile e della battuta sempre pronta (spesso di pessimo gusto). E se notate, in ogni suo discorso, non argomenta nulla e si limita ad attaccare sempre la sinistra e i comunisti. L'età avanza anche per te, Silvio, con tutto quel botox e quel cerone in viso. Ma ci sono sempre i suoi figli!
FINI - Fini, un dilemma. Fini è uno dei pochi veri politici che esistano in Italia, siano d'accordo o meno con lui. Non capiamo dunque il motivo per cui una persona di estrema intelligenza sia sempre sotto il pacchero di Silvio e a volte cede nei suoi confronti. Fisicamente Fini si presenta come un impeccabile professore di matematica o fisica, sguardo severo e analitico, occhialino appuntato sul naso alla perfezione; il classico professore che quando entrava in classe faceva tremare tutti prima dell'interrogazione. L'arma di Fini è la parola; credo sia uno dei pochi politici che riesca davvero ad articolare un discorso usando correttamente i congiuntivi, gli avverbi e i complementi. Ha però quel fare saccente e del 'so tutto io' che lo rende insopportabile; quando parla un suo avversario, lui incalza e prende in giro mugugnando per sbeffeggiare.
Concludo qui questo primo episodio sugli sfoghi contro i politici. Come avete potuto notare, l'elenco include tutti rappresentanti del centro destra e della destra (i miei più odiati, a livello personale, indipendentemente dallo schieramento a cui appartengono). Ma dato che siamo in par condicio, nel prossimo episodio proporrò anche i politici del centro sinistra e della sinistra. Non mancate.
Hrotgar